Quantcast
Fisco, come funzionano i controlli sui conti correnti
Vai al contenuto
Iscriviti alla nostra newsletter

Seguici sui nostri canali

NEWSMONDO #CANALI

Fisco, come funzionano i controlli sui conti correnti tra soglie e prelievi

documenti firmare fisco

In questo articolo si potrà vedere come funzionano i controlli sui conti correnti dei contribuenti da parte del Fisco.

Dopo aver visto i controlli dell’Agenzia delle Entrate nei bonifici tra parenti, è giunto il momento di scoprire un’altra prassi del Fisco. Ovvero, quella delle verifiche periodiche sui conti correnti.

Sky Tg 24 ha riportato infatti il modo in cui sta cambiando il cosiddetto redditometro. Ovvero, lo strumento che permette di ricostruire il reddito di una persona basandosi su determinate informazioni. Le quali potrebbero “mutare” proprio verso il conto corrente altrui.

Carta credito conto bancario

Cosa sapere sugli accertamenti del Fisco

I controlli fiscali scattano allo scostamento percentuale, e al raggiungimento della soglia quantitativa. Lo scostamento deve risultare superiore almeno del 20% rispetto a quanto dichiarato, per dare inizio ai controlli.

Nel secondo caso, la soglia quantitativa deve essere superiore di almeno 10 volte rispetto all’importo dichiarato a propria volta. Così facendo, non verranno presi di mira i contribuenti le cui discrepanze sono appena percettibili.

Come riportato da Il Messaggero, l’Agenzia delle Entrate sembrerebbe inoltre intenzionata a intervenire sulla base di altri fattori. In particolare, sulle varie incongruenze tra il reddito dichiarato e la capacità di spesa effettiva del correntista.

In questo modo, le categorie che sono sempre state appena fuori dalla soglia imposta, potranno godere di una maggiore tranquillità. Al contrario, il Fisco avrà un raggio d’azione molto più limitato.

Perché il Fisco fa controlli sui conti correnti

Il motivo per cui il Fisco fa controlli periodici sui conti correnti, è dovuto ad una maggiore efficacia e trasparenza rispetto ad una normale dichiarazione dei redditi. Inoltre, i conti correnti sono regolati dal principio giuridico della presunzione fiscale.

Ciò significa che qualunque somma accreditata sul proprio conto bancario, può corrispondere ad un reddito imponibile. Questo, a meno che il contribuente non riesca a giustificarne la provenienza.

Leggi anche
Bonus ristrutturazione bagno 2026: come si ottiene la detrazione

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 14 Luglio 2026 15:10

Bonus ristrutturazione bagno 2026: come si ottiene la detrazione

nl pixel